Whow Texture
Rolando Giovannini ha studiato a Faenza al “Ballardini”, all’Università di Bologna (Scienze Geologiche) e all’Accademia di Belle Arti di Bologna (Decorazione). Ha insegnato Tecniche decorative e Pattern design all’ISIA di Faenza, divenendo nel biennio 1990-92 Direttore dell’Istituto. Oggi è Docente all’Accademia delle Belle Arti di Verona. Autore di più pubblicazioni e di testi sulla progettazione e tecniche decorative, ha realizzato opere in terraglia e luci al neon. Ha fondato il Movimento “NeoCeramica” (2007). Suoi lavori sono al Victoria and Albert Museum di Londra e nella Shin-Kobe metropolitana, presso la Stazione ferroviaria dell’alta velocità di Kobe in Giappone. Ospite presso il Foshan Creative Industry Park (Cina 2009), il Sanskriti Museum New Delhi (India 2011), Macsabal Festival Taishan Ceramics Factory di Zibo (Cina 2012 e 2013), è stato invitato da Vittorio Sgarbi alla 54 Biennale Internazionale d’Arte di Venezia (2011). Nell’aprile 2013 ha esposto alla Fabbrica del Vapore a Milano in BLA BLA a cura di Alessandro Mendini con allestimenti di Duilio Forte, nella mostra "Mano e Terracotta", ideata e condotta da Maria Christina Hamel. E’ membro della NCECA (National Council on Education for the Ceramic Arts, USA, 2013) e di MI.MA (Milano Makers, 2013). Durante il mese di agosto 2013 ha frequentato il Fuping Pottery Art Village (Fuping, Cina) e nel settembre 2013 è stato invitato alla Conferenza ICMEA, sull’Editoria internazionale in Ceramica (Fuping, Cina). Nel dicembre 2013 ha partecipato sotto gli auspici del Consolato d’Italia ad Ege University’s 5th EgeArt Art Days, ad Izmir in Turchia. Dal 2010 fa parte dell’Ordine dei Giornalisti, elenco dei Pubblicisti. Giovannini Rolando è Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Formatosi nella Sezione Tecnologica dell’Istituto d’Arte “Ballardini”, è laureato in Scienze Geologiche e il diplomato in Decorazione all’Accademia di Belle Arti di Bologna a pieni voti, con studio di tesi imperniato su argomento di Rilevamento Geologico e di Mineralogia inerente “Interstrato misto Clorite-Saponite” (Prof. Noris Morandi) e sulle “Textures” (Prof. Adriano Baccilieri). E’ stato allievo di Paolo Monti con il quale ha sostenuto l’esame di Fotografia al DAMS (Università di Bologna). Nel 1975 consegue l’idoneità al ruolo di Ricercatore per il CNR. E’ stato componente della Commissione Ministero Pubblica Istruzione MPI – Roma che ha redatto l’Indirizzo di studi “Michelangelo 1 e Michelangelo 2 ” per l’Istruzione Artistica. Dal 2009 ha fatto parte del Gruppo di lavoro del MIUR - Roma per la riforma della Scuola secondaria italiana, sui “Nuovi Licei Artistici”. Ha insegnato “Arte Applicata della Serigrafia” all’Istituto Statale d’Arte per la Ceramica “G.Ballardini” di Faenza con incarico iniziale (1972) a tempo indeterminato e dal 1974 di Ruolo Ordinario fino al 1981 e nel biennio 1984 al 1986. Ha insegnato costantemente senza interruzione all’ISIA di Faenza (con due anni di Direzione -nel biennio Anni Accademici 1990/1991 e 1991/1992-), nelle discipline di “Tecniche Decorative” (dal 1984-85 al 1997-98) e “Pattern Design” (dall’Anno Accademico 1998-99 al 2004-2005), poi all’Accademia di Belle Arti di Bologna (“Metodologie Chimico Fisiche”, disciplina connessa al Corso di Restauro, A.A. 2010/2011) e all’Accademia di Belle Arti di Ravenna (“Marketing” negli A. A. dal 2007/2008 al 2010/2011 e “Progettazione della Professionalità” 2011/2012).E’ stato fino al trascorso agosto 2012, Dirigente Scolastico dell’IIS “Stoppa Compagnoni” di Lugo e Reggente del Liceo Artistico – ISA “Gaetano Ballardini” di Faenza, Scuola quest’ultima di sua Titolarità dal 1986 come vincitore di Concorso Nazionale Ordinario, fino all’Anno Scolastico 2010/2011. Ha diretto l’Istituto Statale d’Arte di Ravenna con “Arte del Mosaico” (A. S. 1982/1983), dando avvio all’attività del Corso Sperimentale sul “Restauro del Mosaico” e l’Istituto d’Arte di Forlì con “Arte dei Metalli”, “Arte del Tessuto” e “Decorazione Pittorica” (A. S. 1981/1982). Componente dei movimenti artistici “Nose” con Cesare Reggiani (1976-78) e "A Tempo e a Fuoco" a cura di Vittorio Fagone e Gian Carlo Bojani (1982-1985), dove ha condotto ricerche sulla ceramica e il neon, ha collaborato con Bruno Munari ("Giocare con l'Arte", M.I.C. Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza 1979-82), Paola Navone (1984), Sottsass Associati (1986), Alessandro Guerriero (1992), Marta Sansoni e Marco Zanini (1995), Alessandra Alberici e Giorgio Montanari (1997-2007), Tullio Mazzotti (1999-2012), Giovanni Levanti (2000-07), Franco Laera e Vanni Pasca (2003), Dante Donegani (2004), Massimo Iosa Ghini (2005), Sergio Calatroni, Ilaria De Palma (2007), Mario Pisani (2008), Maria Rita Bentini, Alessandro Castiglioni, Veronica Dal Buono, Luigi Sansone (2009), Muky, Mara De Fanti (2010), Bertozzi & Casoni, Laura Silvagni, Fulvio Irace (2011), Bertozzi & Casoni, Silvio Cattani, Muky, Kim Young Moon - Corea del Sud, Zeng Mingnan - Taiwan (2012). Esperto di Ceramica e teorico del Design, è autore di saggi, articoli e tre libri sul tema della progettazione e decorazione ad uso scolastico ed accademico.Nel 2003 ha pubblicato il testo “History of Italian Ceramic Tiles” in “1950/2000 Theater of Italian Creativity” a cura di Gae Aulenti, Pierluigi Cerri, Vanni Pasca, Franco Laera, Gallery at West 22nd Street - New York. Ha fondato il Movimento della NeoCeramica (2007), la raccolta di Piastrelle del Secondo Novecento del MIC Faenza (dal 1978), curato il progetto scientifico del Centro di Documentazione e Museo, (Confindustria Ceramica, Sassuolo), la Sezione Contemporanea del Museo del Castello di Spezzano di Fiorano con le mostre Biennali dal 1997 al 2005 e pure la Mostra “Omaggio a Enzo Ferrari nel centenario della nascita”, nonché “Ceramica e Design”, la Sezione Design del MuST, Sacmi Imola. Nell’agosto 2008 a Faenza ha gettato le fondamenta del MISA (Museo Istituto Statale Arte). Ha curato la Sezione Design/Arte della “Biennale delle Chiese Laiche” (negli anni 2008, 2010 e 2012, quest’ultima edizione insieme a Beatrice Buscaroli, Silvana Costa e Valerio Bruno Bandini). Nel recente si è occupato del lavoro di Gillo Dorfles (presente l’Autore, con Claudio Cerritelli e Luigi Sansone, Milano Palazzo Reale 2009); ha presentato Enzo Mari in “Teoria ed etica del design”, conversazione con gli Studenti delle Scuole artistiche italiane (Bologna, Cersaie 2010) e coordinato la presenza delle Scuole artistiche a “Lezione alla rovescia” di Alessandro Mendini (Bologna, Cersaie 2011) e di Elio Caccavale con Stefano Mirti (Bologna, Cersaie 2012).