
Opera di manifattura napoletana datata al primo quarto del XIX secolo, rappresentante un zampognaro, realizzata in terracotta con occhi in vetro, e dettagli in legno intagliato e policromo. Le dimensioni dell'opera sono 35 cm di altezza.
Il soggetto è vestito con tessuti vari, inclusi tela e seta operata, e tiene in mano una zampogna, elemento distintivo della figura. Ai piedi sono collocate le tipiche cioce, calzari in cuoio e tela. Quest'esemplare era originariamente situato nella scena dell'Annuncio, richiamando i pastori raffigurati nel Vangelo di Luca, alcuni dei quali sono rappresentati mentre riposano e altri vegliano.
La scena si ambienta in contesti rustici tipici della tradizione settecentesca, evocando il mondo contadino e la loro vita semplice e laboriosa. Il pezzo è stato conservato in buone condizioni e proviene dalla collezione Catello.
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Opera di manifattura napoletana datata al primo quarto del XIX secolo, rappresentante un zampognaro, realizzata in terracotta con occhi in vetro, e dettagli in legno intagliato e policromo. Le dimensioni dell'opera sono 35 cm di altezza.
Il soggetto è vestito con tessuti vari, inclusi tela e seta operata, e tiene in mano una zampogna, elemento distintivo della figura. Ai piedi sono collocate le tipiche cioce, calzari in cuoio e tela. Quest'esemplare era originariamente situato nella scena dell'Annuncio, richiamando i pastori raffigurati nel Vangelo di Luca, alcuni dei quali sono rappresentati mentre riposano e altri vegliano.
La scena si ambienta in contesti rustici tipici della tradizione settecentesca, evocando il mondo contadino e la loro vita semplice e laboriosa. Il pezzo è stato conservato in buone condizioni e proviene dalla collezione Catello.
| Dimensioni | cm h.35 |
| Tecnica | Provenienza: Napoli, collezione Catello |