
Moneta di origine cartaginese, risalente ai secoli III a.C., rappresentante un statere o schekel con un peso di 7,34 g e un diametro di 18,32 mm. Al dritto, la moneta presenta la testa di Tanit, adornata da una corona di spighe di grano, un orecchino a triplo pendente e una collana sofisticata. Al rovescio, è rappresentato un cavallo in posizione eretta verso destra. L'opera è attuata in oro e mostra irregolarità di conio al diritto, segno della sua autenticità e storicità.
Questo esemplare è catalogato secondo Jenkins e Lewis nel Gruppo VII, numero 346. La moneta si presenta in condizione BB, evidenziando una certa usura che non ne compromette il valore storico. La provenienza e il contesto d'uso della moneta offrono un'interessante finestra sul periodo della Cartagine antica.
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