
L'opera in oggetto, attribuibile ad Angelo Viva, rappresenta una Zingara databile tra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secolo. Caratterizzata da una testa in terracotta policroma e occhi in vetro, la figura si erge con un manichino in fil di ferro ricoperto di stoppa, mentre le gambe e le mani sono realizzate in legno.
La vestitura dell'opera è eseguita in cotone, con un dettaglio di grembiule in batista che aggiunge raffinatezza al complesso. La Zingara è ulteriormente abbellita da accessori significativi, tra cui una collana di corallo, elementi che riflettono l'attenzione ai dettagli tipica dell'autore e dell'epoca.
Lo stato di conservazione è favorevole, sebbene l'opera presenti segni del tempo e del suo utilizzo. In assenza di timbri o firme riconoscibili, l'attribuzione si basa su stili e tecniche distintive dell'artista.
Generato con Artness AI
L'opera in oggetto, attribuibile ad Angelo Viva, rappresenta una Zingara databile tra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secolo. Caratterizzata da una testa in terracotta policroma e occhi in vetro, la figura si erge con un manichino in fil di ferro ricoperto di stoppa, mentre le gambe e le mani sono realizzate in legno.
La vestitura dell'opera è eseguita in cotone, con un dettaglio di grembiule in batista che aggiunge raffinatezza al complesso. La Zingara è ulteriormente abbellita da accessori significativi, tra cui una collana di corallo, elementi che riflettono l'attenzione ai dettagli tipica dell'autore e dell'epoca.
Lo stato di conservazione è favorevole, sebbene l'opera presenti segni del tempo e del suo utilizzo. In assenza di timbri o firme riconoscibili, l'attribuzione si basa su stili e tecniche distintive dell'artista.